Braccialetto Torc Armani Exchange con Liberty United contro le armi

Braccialetto Torc Armani Exchange con Liberty United contro le armi

Bracciale Torc Armani Exchange Liberty Unite Si chiama Torc ed è un bracciale rigido in metallo, realizzato da Armani Exchange in collaborazione con Liberty United, marchio di gioielli americano che punta a ridurre la dilagante violenza armata negli Stati Uniti.

La linea più economica e giovane del Gruppo Armani, nata nel 1991, ha così deciso di partecipare all’ambizioso progetto di Liberty United creando bracciali realizzati con materiali derivanti da pistole e proiettili illegali, e devolvendo il 20% del ricavato della vendita al finanziamento di programmi per ridurre il numero di armi in circolazione.

Il bracciale Torc è il classico anello rigido di metallo intrecciato, è in vendita al prezzo di 98,50 dollari, proposto sia nella versione uomo che in quella donna, e riporta il numero di serie della pistola illegale utilizzata per poterlo realizzare insieme al motto “Remade in the USA”.

Braccialetti Torc con pistole e proiettili riciclati

La vendita dei bracciali è partita il 1° giugno e Armani Exchange, a sostegno dell’iniziativa, ha deciso di devolvere un dollaro per ogni tweet e per ogni foto che verrà taggata su Instagram con l’hashtag #openArms. Inoltre, per sensibilizzare il proprio pubblico all’iniziativa benefica, il sito ArmaniExchange.com riporterà in tempo reale i dollari raccolti per il progetto.

Liberty United nasce nel 2013 per l’opera di Peter Thum e della moglie Cara Buono, che dopo aver lottato nel 2008 per promuovere progetti idrici a sostegno della diffusione dei servizi igienici in Africa, hanno spinto la loro opera filantropica anche alla lotta alla diffusione delle armi automatiche e contro le armi illegali negli Stati Uniti. Il programma da allora ha visto la collaborazione con artisti di fama mondiale quali Philip Crangi, Adrian Glessing, David Candaux e James de Givenchy.

NESSUN COMMENTO

Scrivi un commento