Primark Italia, apertura negozi a Milano, Roma e Venezia nel 2016

Primark Italia, apertura negozi a Milano, Roma e Venezia nel 2016

Dopo la Francia e i recenti sbarchi negli Satti Uniti, Primark ha deciso di lanciare il marchio anche in Italia. Il colosso di abbigliamento low cost ha deciso infatti di puntare sull’Italia per l’apertura di tre nuovi punti vendita, a partire da febbraio 2016.

Logo Primark Il primo store aprirà in provincia di Milano, precisamente ad Arese, all’interno del centro commerciale che sta sorgendo nell’area in passato appartenuta all’Alfa Romeo e che è situata a ridosso del nuovo polo espositivo di Expo 2015.

I successivi store apriranno a Roma e Venezia per la gioia delle tantissime ragazze estimatrici di questo brand, che fino a qualche anno fa era acquistabile soltanto in Inghilterra. A facilitare l’arrivo in Italia del marchio  l’imprenditore milanese Marco Brunelli, leader del Gruppo Finiper Spa a cui fa capo la catena di supermercati Iper, che ora sta costruendo il nuovo centro commerciale aresino. ll negozio, secondo le prime indiscrezioni, conterà una superficie di 7.000 metri quadrati, sarà sviluppato su diversi livelli e proporrà le collezioni uomo, donna e bambino oltre alla linea completa di accessori per lui e lei e alle proposte beauty e home.
Negozio abbigliamento Primark
Per il mercato italiano, il brand ha fatto sapere che seguirà un gusto locale modificando la vestibilità e il gusto di alcuni articoli, come ha sottolineato John Bason, Direttore Finanziario di Associate Foods, proprietaria del marchio. Nato sul finire degli anni sessanta a Dublino con il nome di Penneys, Primark conta ora 165 negozi nel solo Regno Unito e 270 nel resto del mondo, per un fatturato annuo intorno ai 5 miliardi di euro. Come tutte le catene di moda low cost si avvale di fornitori e di manodopera sparsa tra Bangladesh, Vietnam e Cambogia, ma a differenza di molti dei suoi competitors sostiene una politica del lavoro disciplinata con un codice di condotta sostenibile per quanto riguarda i diritti e le condizioni sul posto di lavoro, la salute e l’igiene.

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