Guru lancia Acquadueo’, le nuove acque profumate spray per l’Estate

Guru lancia Acquadueo’, le nuove acque profumate spray per l’Estate

Logo Guru margheritaGrandi e ambiziosi i progetti di crescita per Guru, uno dei marchi di maggior successo degli ultimi anni. Dopo aver presentato all’ultimo Pitti Uomo una collezione primavera estate 2014 molto rinnovata nei grafismi e con un forte sapore vintage, per l’estate 2013 presenta un prodotto che rispecchia in pieno l’estro e la voglia di libertà tipica del marchio: le acque profumate Acquadueo’, 4 profumazioni per rinfrescare il corpo nelle giornate più calde di quest’estate.

Pensate per lui e lei, gli spray Acquadueo’ sono un’esplosione di colori; con l’idiomatica margherita, il packaging risulta davvero moderno, con le confezioni che ricordano gli spray per annaffiare i fiori. Ogni colorazione ha una propria fragranza e un proprio colore di riferimento: la Pink è pensataProfumi Spray Acquadueò Guru per lei e si compone di fragranze di testa al ribes nero, agli agrumi di Sicilia e petit grain, su cui si inseriscono gelsomino e fiori d’arancio; per lui, invece abbiamo Acquadueo’ Blue, con fragranze di testa al pompelmo, bergamotto e mughetto per arrivare poi al cuore con fragranze di rosa, pesca bianca, timo e peonia. A questi si aggiungono altre due fragranze pensate per essere unisex, la Green e la Orange. Ogni spray Acquadueò è venduta in flaconi da 200 ml al prezzo di 16 euro.

Il successo del marchio Guru nasce nel 1999, quando Matteo Cambi, ideatore del marchio, nel giro di un paio di anni di attività riuscì a vendere 200.000 maglie. La crescita e la distribuzione vertiginosa portarono il brand a chiudere il 2003 con oltre 3 milioni di capi venduti e una distribuzione mondiale del marchio. Nel giro di 5 anni la crescita porta la struttura societaria a diventare una holding e a chiudere il 2007 con un fatturato di 70 milioni di euro. Poi ci fu la chiusura per bancarotta nel 2008, con un buco di 120 milioni di euro e la rilevazione del brand da parte del colosso indiano Bombay Rayon Fashion Limited, con 30 mila dipendenti e un miliardo di fatturato. Ora Matteo Cambi è stato chiamato dalla società per gestire il marketing di rilancio del marchio, che vedrà grandi progetti a partire dal prossimo settembre in occasione delle sfilate di moda milanesi.

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