La vita di Isabelle Eberhardt, sfilata Ann Demeulemeester PE 2012 Mode à...

La vita di Isabelle Eberhardt, sfilata Ann Demeulemeester PE 2012 Mode à Paris

Ann Demeulemeester anima i sogni d’amore di Arthur Rimbaud del periodo africano. Non si limita a creare dei capi che tra veli e frange rappresentino quel mistero di sensualità assoluta che è la femminilità, ma le scrive anche una biografia: Isabelle Eberhardt, scrittrice svizzera che ha viaggiato a lungo in Nord Africa alla fine del XIX secolo, indossava abbigliamento maschile per sentirsi più libera nei movimenti.

La Demeulemeester mette al mondo una creatura androgina, un ibrido poetico tra Oriente e Occidente. Ha immaginato come stili e tradizioni vestimentarie europee potessero contagiare la sua esploratrice dagli abiti tribali. Blazer su misura con nappe che pendono dai bottoni, o un trench così tanto destrutturato da sembrare un morbido kimono. Sinuose e misteriose sfilano le donne Demeulemeester sulle note di Harold Budd.

I venti del deserto, la sabbia che si solleva e quell’effetto vedo non vedo che subito diviene leitmotif della collezione. Una collezione seducente e piena di fascino dove la stilista da nuovamente prova del suo talento e del suo modo di vedere l’universo femminile come carico di mistero e seduttività.


photos/foto: Style.com

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