Il filato del racconto, New York Fashion Week M.Patmos PE 2012

Il filato del racconto, New York Fashion Week M.Patmos PE 2012

Marcia Patmos è un nome che si associa prevalentemente al suo stile innovativo di fare maglieria, oltre ad essere nota come una delle eco-guerriere del fashion system. La stilista di M. Patmos ha lavorato in collaborazione con una fabbrica giapponese che produce senza ritmo industriale maglioni “zero rifiuti” e ha collaborato per la creazione della sua collezione primavera estate 2012 con due collettivi di donne in Bolivia e in Nepal ai quali viene affidata la creazione dei capi più delicati della linea.

La stilista grazie al suo impegno per la sostenibilità nella produzione di prodotti di moda è sicuramente nella rosa delle possibili vincitrici della Sfida Eco Moda di quest’anno. La presentazione quest’oggi si è svolta presso l’Hotel Standard, con un elegante sfondo in legno su cui era sovraincisa la frase “saving the environment one string at a time.”

Birth of the Cool, un libro che analizza la scena artistica degli anni Sessanta in California, ha dato origine alla tavolozza dei colori di cedro, bianco e nouance metalliche che Marcia adopera nella collezione. Patmos promuove la maglieria come adatta per ogni stagione, ma questa forza dirompente a lungo termine rischia di rendere prevedibili le creazioni del brand e di inficiare le sue fatiche. Speriamo che nelle prossime collezioni venga dedicata maggiore attenzione alla creazione di pezzi come la  lunga gonna coulisse argento o l’abito sotto il ginocchio tempestato di paillettes, che raccontano sì la sua storia, ma che non fanno parte di un unico racconto di maglieria.

foto/photos: Style.com

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