Il senso della memoria non è nostalgia, Haute Couture Valentino 2011

Il senso della memoria non è nostalgia, Haute Couture Valentino 2011

La fiaba perduta delle casate russe e delle principesse nelle loro stanze dorate, il recupero del “senso della memoria”, che “non è nostalgia” la nostalgia è quella dei consigli, che sono un  modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo e riciclarlo per più di quel che valga. Invece l’operazione di Chiuri e Piccioli è stata quella di trasformare il vecchio stile in qualcosa di nuovo e irresistibile.

Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli per Valentino creano una collezione couture strabiliante ricca d’una magia che si muove tra gli abiti. Sul vestito di tweed con oro e platino, sull’abito-dévoré con i fiori su fondo a picco, con ali di tulle plissettato che volano da le spalle, fino all’abito in velluto nero lungo fino ai piedi, quasi penitente. Un’aura neo-medievale meravigliosa ha riempito la passerella.

Delicatezza e reti di cristalli, sinuosità e petali. Piccioli e Chiuri reintrepratano i fasti e le glorie dei tempi passati con una lucida contemporaneità, stressano i limiti della couture e ne rileggono le trame e gli intrecci attraverso le loro creazioni.

Foto/photos: Style.it

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