
In concomitanza con l’apertura del 66° Festival del Cinema di Cannes, uno dei massimi esponenti della moda Made in Italy, Ermanno Scervino, coglie l’occasione per inaugurare il suo nuovo monomarca.
E così, dopo Parigi, St. Tropez e Courchevel, in Boulevard de la Croisette 54 apre il quarto negozio francese firmato Ermanno Scervino: un open space di 150 metri quadri caratterizzato da una moderna interpretazione degli spazi dal gusto vintage, e naturalmente tanto lusso.
La prima cosa che il cliente coglie varcato l’ingresso è la grande luminosità, frutto di ampie
vetrine da cui filtra la luce del sole per tutto il giorno. Ma sono anche le pareti lavorate con la tecnica della boiserie delabré che tendono a rendere l’ambiente luminoso e molto accogliente, mentre il tocco vintage delle pareti, si sposa perfettamente con il resto dell’arredamento e dei complementi d’arredo in legno, ferro e iuta laccata. Rastrelliere e appendini circoscrivono il perimetro mentre il centro della stanza, illuminato da uno chandelier in cristallo, presenta espositori bassi e un enorme pouff. A completare il tutto, un grosso tappeto dai colori pastello che assieme alle poltrone rosse negli angoli infonde un tocco barocco al negozio.
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La Logo Collection invece si mostra più sobria, a partire dalla catena dei girocollo a filo con l’aggiunta delle semplici iniziali del marchio. Il resto della collezione comprende anelli e orecchini, dove il simbolo della collezione primavera estate 2013 sembra essere il fiocco. 


Per fetseggiare l’apertura della stagione del Metropolitan Museum di New York, il Costume Institute ha promosso una mostra sul tema del punk come itinerario e ispirazione nella moda di oggi. Dal titolo Punk: chaos to couture, la mostra rimarrà aperta dal 9 maggio al 14 agosto 2013.
vendita di una serie di capi e accessori realizzati dalle più grandi firme internazionali, con tema lo stile Punk. Stilisti come Balmain, Dolce e Gabbana, Givenchy, House of Waris, Moschino, Vivienne Westwood, Rodarte e molti altri hanno così inserito dettagli aggressivi e inusuali nei loro look, per omaggiare lo stile underground degli anni ’70.
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